LETTEREDALLUNIVERSOPERSODISPERSO

cara corinna, bisogna avere grandi speranze per trovare piccole cose e coltivare grandi sogni per fare piccoli passi buonafortuna claudio - venerdi 17 gennaio 2003 ore 18.24
martedì, dicembre 28, 2004

Ogni uomo semplice porta in cuore un sogno,
con amore ed umiltà potrà costruirlo.
Se con fede, tu saprai vivere umilmente,
più felice tu sarai anche senza niente.

Se vorrai, ogni giorno con il tuo sudore,
una pietra dopo l’altra alto arriverai.

Nella vita semplice troverai la strada
Che la calma donerà al tuo cuore puro.
E le gioie semplici sono le più belle,
sono quelle che alla fine sono le più grandi.








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lunedì, dicembre 27, 2004

25.000 mila morti e 30.000 dispersi. ho letto bene? ho pensato avevano poco e quelli che sono riusciti a sopravvivere nn hanno più nulla. è proprio cosi la vita?
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lunedì, dicembre 20, 2004

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lunedì, dicembre 20, 2004

la musica a volte può farti conoscere nuove storie. a me è successo attraverso joni michtell, negli anni 70 pubblicò l'album "hejira". tra le cose bellissime mi colpi la canzone "amelia", cosi mi incuriosii di  questa signora, una delle prime pilota di aereo, che sfido i pregiudizi dell'essere donna e tento, negli anni  30 dopo aver sorvolato da sola atlantico e stati uniti, precipito in un luogo imprecisato nel pacifico nel tentativo del giro del mondo. è cosi che si entra nella leggenda
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domenica, dicembre 19, 2004

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domenica, dicembre 19, 2004

e cosi crescendo cercando si ma dove domani  e

quando troveremo infine chissà

la via  della felicità ogni dì

crescendo cercando

si ma dove domani o quando prenderemo

la scia del tempo della fantasia

"crescendocercando" - claudio

ma grazie infinite a daniela

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venerdì, dicembre 17, 2004

È come una tristezza che ti prende all’improvviso, eppure sei in mezzo alla gente, eppure ti senti cosi sola che tutto ti stia a dieci metri di distanza e nn vuoi allo stesso tempo nessun genere di contatto. Io nella mia solitudine, ti senti come un buco appena sotto il cuore, ti guardi in giro, se sei

Al supermercato fissi intensamente la tua lista della spesa, spingi il carrello, che anche se è vuoto diventa pesante e nn vedi l’ora di finire, un sorriso di circostanza alla cassa e di corsa alla macchina, carichi, parti e l’unica cosa che ti puo far sentire viva in quel momento è della musica, magari claudio, magari da incanto, perche niente ti potra capire di piu di quel tuo momento.

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venerdì, dicembre 17, 2004

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venerdì, dicembre 17, 2004

penso  che lo stesso motivo che porti a scrivere  la musica sia lo stesso dello scrivere cambia solo il tipo di tastiera o dove le tue mani prendono il via, la musicalita della parola di fronte alla musica vera e propria . bellasfida. cosi mi trovo qui con savelli  in sottofondo, dove le sue mani scivolano come se niente fosse una nota dietro l'altra e io qui a cercare di esprimere quello che mi puo  dare. in realtà il mio amore avero e proprio è per la lettura. un libro va scelto, ponderato, annusato e poi inizia il rito, dove cerchi di soppesare ogni parola e quando lo finisci pensi che ti manchi un amico. a volte mi capita di averne quasi timore, di farmi troppo coinvolgere dall'autore e di nn sapere bene individuare l'esatta distanza da prenderne. o ti tenerlo li vicino a me come un amico dove confidarsi. la cosa migliore penso sia poter sottolineare i passi che sono piu importanti per te. per ritrovarli e allora lo senti piu tuo, con cui hai condiviso pensieri o dato modo di discuterne con alt sono qui  le tue note proseguono, alternate a suoni piu conosciuti e curiosamente questi suoni sono uniti ai miei della testiera e alla pioggia che scende, altro generedi musica  che diventa un unico suono la dolcezza del piano alla tecnologia del pc e alla natura che nn se ne sta li a guardare ma interviene eccome. sono ore strane queste che adoro, perchè  è la mente la padrona assoluta  e penso a quell oche disse claudio che in queste ore stai li a cercare qualcosa che gira nel cuore o nell'aria e devi essere pronte  a prendere tutto. è la vostra magia di scrittori, musicisti che sanno colpire al cuore.
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domenica, dicembre 12, 2004

nn c'è più tempo per un amore, un libro un fiume un fuoco

un bacio un giorco un fosso no

non c'è più tempo per fare a pugni per un bosco un prato

un salto un grido una bugia

non c'è più tempo per far benzina

per sudare per  sognare per cercare Dio ...

girachetirigira -  claudio

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mercoledì, dicembre 08, 2004

 

come eravamo? mi chiede paola - bellissimi! ovviamente. questi cavalieri
arrivati per ogni dove erano pronti a tutto per il proprio signore,
e i colori che erano dentro di noi (come ha detto giustamente) sapevano
andare oltre il bianco e nero. la gioia e la tristezza, l'imbarazzo e
l'esultanza, il ballo e la stanchezza, ma c'eravamo.
e se l'arrivo delle 21 ci ha portato a ricercare in fretta quello che era il
ns posto, il suo arrivo ha cancellato le ore di viaggio, il tagliare
l'italia a metà come se fosse niente e vedere l'inconfondibile ormai
architettura dell'auditorium del maestro Piano, ci ha portato a esultare
come bimbi che si trovano di fronte alla migliore giostra del mondo o al
ritorno di cavalieri al proprio castello dopo vari pellegrinaggi, stanchi,
esausti, ma ha un suo cenno tutto passa.
sei stanca? no, mai
la realtà dei fatti è che forse aspettavo qualcosa di piu speciale per noi,
che dopo la gioia del raduno, ci fosse, come dire un estremo regalo. "questo
è per voi" che sia ancora una festa, ma di cui noi eravamo protagonisti,
niente da togliere al nostro signore, ha dato oltre e di più. alle 0,20 ci
ha detto, quando noi credevamo che tutto fosse finito, un ci vediamo dopo,
da lasciarci li, nn capendo bene di che parlava. l'esecuzione di "fratello
sole" ci ha fatto ancora capire che il gioco lo conduceva lui, da avere
l'assoluto silenzio senza aver bisogno di nessun cenno, e l'arrivo di
savelli, forse è stato l'unico regalo a sopresa.
mi aspettavo la canzone nuova, nn lo nego, ma se devo dirla tutta forse
siamo serviti solo da coreografia, per parti mancanti, questa è la mia
opinione. niente da eccepire per l'artista claudio sia chiaro, ci ha dato e
ci da molto, mi rendo conto sempre di piu, di quanto siamo importanti per
lui, forse di piu di quanto lo è per noi.
sono assolutamente d'accordo con daniela, deve avere il coraggio di togliere
gli "inni".forza claudio puoi farcela, almeno per qualche concerto. che ti
conoscano per qualcosa di piu della tua maglietta pina.
grazie moltissime, per i miei veloci saluti, proprio incroci, come nelle
stradine di un villaggio strette, dove ci si trova uno addosso all'altro, ma
vi ricordo tutti con grande affetto e per chi ho avuto l'onore di conoscere
per la prima volta, su tutte regy (he si) sarah, fosca ( i miei auguri hanno
un volto ormai) e per chi mi sta cosi a cuore. un abbraccio corinna







































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domenica, dicembre 05, 2004

lo sai regine, che ti ho voluto bene e mai l'ho detto a te

ci ho fatto una canzone almeno questa ti appartiene

come un po di me

claudio - reginella

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Utente: letteredalluniversopersodisperso
Nome: corinna
avrai sorrisi sul tuo viso, come d'agosto grilli e stelle, storie fotografate dentro un album rilegato in pelle .....


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