LETTEREDALLUNIVERSOPERSODISPERSO

cara corinna, bisogna avere grandi speranze per trovare piccole cose e coltivare grandi sogni per fare piccoli passi buonafortuna claudio - venerdi 17 gennaio 2003 ore 18.24
martedì, ottobre 18, 2005

uscira il 27 ottobre, e è una raccolta, ma direi cosa molto inusuale per il panorama musicale italiano, diverti artisti, oserei dire i migliori che interpretano le con canzoni di e con ron.

claudio canterà "nn abbiamo bisogno di parole" con ron, ma ci sarà angunn con una canzone inedita, raf, renatozero, samuelebersani, lucacarboni, loredanabertè, tosca, carmenconsoli (canterà una canzone che adoro "cambiostagione") elisa e jovanotti. nessuno degli artisti ha ricevuto royalties o altro per l'esecuzione. il ricavato andrà a sostegno per l'AISLA . Associazione italiana sclerosi lateraleamiotrofica.

sotto vi dei link, dove potrete avere maggiori informazione.
http://www.ron.it/nuovo.htm
http://www.ron.it/sla.htm
http://www.ron.it/

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giovedì, ottobre 13, 2005

  .....

intinsi dentro il blu la punta di una spada

o nn odiarmi tu.....

cliccate qui amici miei: http://www.voguevanity.it/cont/030peo/033cho/0510/1000/

postato da letteredalluniversopersodisperso alle ore 23:24 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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domenica, ottobre 09, 2005

 beh lui o meglio lei era cosi! se n'è andata oggi in  silenzio, mentre noi eravamo nelle nostre passeggiate domenicali. oggi nn mangia nn la lilly nn sta bene, è qualche giorno che è cosi. se n'era accorto mio papà, troppo bene la conosce, troppo tempo hanno passato insieme. da cucciolo curiosa di tutto e di tutti, ai capricci di farsi prendere in braccio, al porgere ai clienti un cacciaviti o una manopola  di un motorino per giocare. ci mancherai, nn mi guarderai piu con quegli occhi dolci, nn entrerai piu in cucina per cercare un pezzo di pane e poi uscirne tranquilla. niente piu ciotole da domani, niente ma questo lo mangia? niente piu affacciarsi al portone per vedere se sto mondo era sempre cosi. mancherai al tuo padrone che si faceva mordere la mano per farti giocare che ti accarezzava sulla testa e ti prendeva tra le mani per guardavi tutti e due negli occhi.....

da qualche parte vi ritroverete lo so

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domenica, ottobre 09, 2005

alla fine ha avuto ragione pino insegno a dire: a rossa, quando facciamo il prossimo raduno a timbuctù? perche cosi è stato, a mio parere lampedusa è stato piu che altro un raduno informale clab. tant'è che il saluto finale tra noi era, ci vediamo al raduno.

tutto questo spiega la partecipazione che ha coinvolto il popolo baglioniano piu che altro. nn è stato facile per me buttare giu due righe per poter in qualche modo descrivere i miei stati d'animo, che sono stati a corrente alterna, tra momenti di pura esaltazione musicale a nuovi emozionanti incontri, a incontri ravvicinati tra il confidenziale e cercarsi di conoscersi un po meglio.

bilancio?: positivo
stato patrimoniale: emotivo anche troppo
profitti e perdite: credo che il popolo puro baglionoide sia qualcosa di effettivamente speciale, credo che vada preso nella sua quintessenza della semplicità, lasciamo stare quei pseudofanarraffatutto (scusate devo dirlo), ne sono uscita a pezzi.

claudio nn è voluto essere protagonista, è stato sessionman, preso a cercare accordi sulla sua chitarra, a buttare battute e sorrisi, rilassatissimo con una gran voglia di suonare

la musica, anche se in alcuni momenti lo spettacolo è stato un po melenso, ci ha offerto grandi momenti. su tutti penso siamo d'accordo con chi c'era per alberto fortis, grande, l'esecuzione di stelledistelle con quello stralunato, ma li era centrato in pieno di morgan con dolcenera e claudio, eccelso e anche se nn ha fatto molto, ma l'emozione a claudia gerini ha giocato un grosso scherzo da nn riuscire a cantare. il resto penso sia documentato dalle varie foto che potete trovare in giro.

c'è una cosa infine, di cui nn ci sono molti testimoni, ma io credo sia stato l'essenza delle serate la voglia di musica. parlo di giovedi sera tardi. sul palco solo i musicisti che provavano, che peraltro a loro va l'impegno di aver imparato un numero considerevole di canzoni e arrangiamenti .arriva donella gianolio, con aria un po annoiata, si siede e ascolta. ad un certo punto si prova "millegiorni", noi, pochi li disperati a aspettare chi nn sarebbe poi arrivato, iniziano a cantarla, prima adagio poi in un crescendo. nn se lo aspettavano i musicisti, nn ce lo aspettavamo noi e neppure donella che accenna un sorriso, come dire pero ste gentaglia....

postato da letteredalluniversopersodisperso alle ore 22:33 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
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martedì, ottobre 04, 2005

 strana questa canzone piu che altro perche l'ho sentita parecchie volte ma il mille versioni, da ben harper a pearl jam, ai dirty trio (gruppo acustico di lumezzane) per scoprire alla fine che era di bob dylan, ma c'è voluto il geniale bob geldof, per farmela apprezzare ancora di piu a lampedusa ovviamente, altra ciliegina sulla torta. vi do il testo italiano perche merita parecchio

Canto di Redenzione

Gli antichi pirati razziavano io
Venduto, io alle navi dei mercanti
Qualche minuto dopo essere stato preso dal
Buco dove mi ero rintanato
Ma la mia mano venne fortificata
Dalla mano dell'Onnipotente
Noi di questa generazione rivolta al trionfante futuro
Tutto ciò che ho mai avuto sono canti di libertà
Non vuoi aiutarci a cantare questi canti di libertà?
Perché tutto quel che ho mai avuto sono canti di
Redenzione, canti di Redenzione
Emancipatevi dalla schiavitù mentale
Solo noi stessi possiamo liberare le nostre menti
Non temete l'energia atomica
Poiché nessuno di loro può fermare il tempo
Per quanto ancora uccideranno i nostri profeti
Mentre noi ce ne stiamo da parte a guardare
Alcuni dicono che è solo un aspetto
Siamo noi che dobbiamo riempire il libro
Non vuoi aiutarci a cantare questi canti di libertà?
Perché tutto ciò che ho mai avuto sono
canti di Redenzione, canti di Redenzione
Canti di Redenzione
Emancipatevi dalla schiavitù mentale
Solo noi stessi possiamo liberare le nostre menti
Non temete l'energia atomica
Poiché nessuno di loro può fermare il tempo
Per quanto ancora uccideranno i nostri profeti
Mentre noi ce ne stiamo da parte a guardare
Sì, alcuni dicono che è solo un aspetto
Siamo noi che dobbiamo riempire il libro
Non vuoi aiutarci a cantare questi canti di libertà?
Perché tutto ciò che ho mai avuto sono canti di
Redenzione,
Tutto ciò che ho mai avuto sono canti di Redenzione
Questi canti di libertà, canti di libertà

postato da letteredalluniversopersodisperso alle ore 23:59 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
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Nome: corinna
avrai sorrisi sul tuo viso, come d'agosto grilli e stelle, storie fotografate dentro un album rilegato in pelle .....


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