posso gestire tutto da qui, nn credi? apparentemente sono in un stanza, qualche mobile, nessun contatto fisico. se nn eccola qui la tecnologia sovrana: pc portatile, cellulare, cordless, tv con dvx. regolarmente scaricato film appena uscito.... è che mi manca
eppure la mia mente torna a quell notte. quanto avrei voluti dirgli, quanto avevo aspettato quel momento e invece me ne sono stata imbambolata li x un autografo, lui che mi parlava e io si si hai ragione...
così stamattina mi sono svegliata con una malinconia assurda, già il mio vecchio buco che torna a farsi vivo. forse serve ogni tanto. forse è il mio cervello che mi dice "HEY TI RICORDI DI ME? sono quello che crea emozioni, sono quello che ti insegna a far battere il cuore e ti aiuta a distinguere ciò che è bene per te.
C’è una scritta che gira “le brave ragazze vanno in paradiso, le cattive vanno all’inferno” o qualcosa del genere, beh questa è una di quelle storie, ma nn ragazza, di quello che vi voglio raccontare è una storia brave sane mamme di famiglia, dove ma com’è che succede….
ho la testa ancora confusa e la paura di perdere ogni secondo passato perche per noi, x me si è trattato di come un lampo. E dirmi possibile sia successo. Ho una mia teoria attraverso la quale asserisco che quando nn ti aspetti nulla, qualcosa succede. Così sono partita da casa, più che altro per respirare l’aria, il mondo di claudio, “sei pazza a partire sola”, ecco cosa mi dicevano, la mia ora era quella dei rientri dal lavoro e un po di timore di trovare code c’era.
Ma il destino parte dal poco, tutto tranquillo niente traffico, voi addirittura niente pedaggio autostradale. Ok mi sono persa, io che facevo la maestra, ma si viale europa è li, nessun problema, ma “vuoi che mi perda?”. Ancora una volta che passavo da cologno monz sud mi davano il bollino fedeltà. Comunque ci arrivo, gente fuori nn molta, le speranze di entrare praticamente nn esistono, chiudono il portone di ferro e si sente claudio con “il nostro concerto”. Suo forse, noi eravamo destinate li fuori, cerchiamo di rubare il suono, ma gentilmente ci abbassano la saracinesca, nn so che volevano dire, un velato invito ad andarcene forse. Ci guardiamo in giro e tutti sono spariti, come teletrasportati chissa dove, rifacciamo il giro verso l’entrata ufficiale di radio italia e senza implorare nn piu di tanto, ci fanno entrare.
L’auditorium nn è molto grande, come una sala parrocchiale ecco cosa mi ha ricordato, credo che si offendono se glielo dico e claudio e li, una camicia bianca straluccicosa con dei jeans, imbraccia una chitarra, scherza, racconta, ri-ri-ri-racconta la storia della maglietta pina e ci dispensa sorrisi, misti a musica e poesia. Mi guardo in giro eccoli “tutti qui”. Mi piace guardarmi in giro e ritrovare volti conosciuti, pensare che si è li nn per consumare un rito, ma la voglia di stare insieme di ritrovarsi e cantare con lui. Paola gallo è gasatissima, si vede che anche a lei claudio è entrato nel cuore.
Il mio povero cellularino è in tilt, pochi credono dove sono. questo è il leit motiv.
Tutto avrebbe dovuto finire, invece l’epilogo è più forte. Si aspetta, gli agganci giusti ed eccoci li fuori dal ristorante. Uscirà chissa a che ora e invece eccolo che si affaccia. Il termine giusto è proprio quello affacciarsi, visto che gli era impedito fare altro.
Le macchine fotografiche erano state allenate come atleti i momenti precedenti per la paura che dessero forfait. Lui è li, santo cielo quanta pazienza con sta gente, pensare che una volta nn si fermava neppure. Scrive sorride si fa fotografare pazientemente. Voi ragazzacce vi controllavo quanto vicino gli arrivavate. Me ne stavo li a guardarvi, x fissare bene il momento e nn so come mi sono trovata di fronte a lui, la cosa migliore per me è essere riuscita a parlarci, si lo so è un essere umano, ha due occhi, due braccia, un naso, ma dentro di me tremavo scoppiavo.
Rientra, si decide di tornare a casina, è un po tardi, ma nn fa nulla, domani è un altro giorno diceva Rossella ohara, nn barattolo. Ma tutto è stato cosi bello, intenso e vivo, vivvaiddio.
è da qui che è incominciato il mio incontro con il grande mago. quanto tempo è passato? circa 33 anni... una lunga storia d'amore su universi paralleli.
infiniti auguri claudio mille di questi giorni
Notte arriva presto, lascia che i tuoi sogni mi invadano, lascia che i pensieri corrano liberi, lascia che un sorriso torni sui volti di questi amici e che ogni loro piccolo pensiero, se ne vada, almeno per una notte.
Non ho grandi forze, non diventerò niente di che, ma non mi interessa, quello che ho più a cuore è tutto qui e che puoi passare le notti a parlare di Dio, di questa vita, di amori folli, dimenticati, finiti, perduti. Ma cosa resteranno di questi sogni? So che ci sarà un momento per noi. So che da qualche parte quaLcuno pensa che la guerra sia l’unica soluzione e che sparare in un treno possa cambiarti il mondo, ma non è per questo che intendo vivere. Cosa potrei chiedere se ci fosse un banco dei pegni, cosa potrei dare in cambio di un po di pace e di serenità.
Potrei lavorare delle giornate intere, essere sfinita e trovare un tizio che mi dice, ecco questo è il tuo guadagno, lo aprì ed eccolo lì. La tua pace in un sacchettino. Ti metti in un angolo e lo apri: è un po’ di terra. Io la metterò in un vaso e aspetterò che ci nasca qualcosa. Passeranno dei mesi, ma io starò lì e alla fine germoglierà e sarà una fogliolina, poi una pianticella e alla fine un piccolo fiore e passerà un uccellino che beccherà il seme e arriverà fino a voi e lo lascerà cadere, nei vostri vasi e anche li ci sarà una piantina e che l’amore che ne avrete, purche piccola che sia, sarà tutto quello che ho potuto fare per voi.
tutto sotto controllo maggiore tom mi sentite? È molto strano attorno a me, vedo la terra è molto lontana, c’è qualcosa di blu e poco verde, lo vedo sempre più piccolo le chiazze color sabbia si espandono sempre di più.
fNotti passate a scrutare questo mondo virtuale tra follie di guerre assurde e verita nascoste, mondi di fantasmi formaggini e amori in erba
aziona la tua radio se ci riesci maggiore tom, - nn è facile sto cercando
mi sento molto solo gli unici rumori sono questi sensori che m ifanno sentire vivo
aziona la tua radio cerca qualcosa
ci provo ma nn arrivano rumori, è tutto buio e il blu la in fondo so che ci sono cascate ruscelli e mari in burrasca ma n nsento niente
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ho fatto mille prove so tutto di quelle che c’è qui ma la cosa più semplice mi sembra la più assurda
un po di compagnia, fatemi un po di compagnia se potete
aziona la tua radio cerca qualcosa
tutto questo terminera si tratta solo di una missione all’ordine del giorno, esamino i miei dati
e splash nel mare e tutto sara finito e quel mare oceano cosi misterioso a vederlo da lontano mi cullera come un bimbo e verranno a prendermi mi faranno gli onori mi porteranno in trionfo
aziona la tua radio cerca qualcosa
aziona la tua r…………
something - the beatles