Amo in te
l’avventura della nave che va verso il polo
amo in te
l’audacia dei giocatori delle grandi scoperte
amo in te le cose lontane
amo in te l’impossibile
entro nei tuoi occhi come in un bosco
pieno di sole
e sudato affamato infuriato
ho la passione del cacciatore
per mordere nella tua carne.
amo in te l’impossibile
ma non la disperazione.
nazim hikmet
quando sei arrivato in cima alla vetta, non scendere, apri le tue ali e vola più in alto... richard bach
infiniti auguri per un anno, un natale in più ....

mi piace troppo quest'uomo! qui poi ....
è una di quelle catene che girano pero è divertente me la mandata dani.....
DESCRIVIMI CON UNA PAROLA E MANDAMELA, UNA SOLA! poi invia questo mess a dieci persome e vedrrai quante cose strane pensano di te.....
DUNQUE VEDIAMO
PER FABI . UNICA PER DANI CORAGGIOSA, PER MARISA RITARDATARIA.... A DOMANI IL SEGUITO

nn so che farci, mi ricorda troppo mio papà. chi lo conosceva da giovane diceva è uguale a mastroianni, nn guardava molto le ragazze, per la timidezza, cosi mia mamma ci diceva che il primo passo lo fece lei, portando la lambretta a sggiustare mille volte ........ stessa riservatezza e stesso stesso sguardo e grande rispetto per lui dalla gente del suo paese .........
Arundhati Roy, Il dio delle piccole cose, Guanda, 2003
"Il dio delle piccole cose" narra la vicenda di una donna che lascia il marito violento e torna a casa con i suoi due bambini, i gemelli Estha e Rahel, maschio e femmina. Ma nell'India meridionale dei tardi anni Sessanta, una donna divorziata come Ammu si ritrova priva di una posizione sociale riconosciuta; a maggior ragione se commette l'errore imperdonabile di innamorarsi di un paria. Non è dunque una vita facile quella toccata ai due gemelli, legati nel profondo da "un'unica anima siamese". Attraverso lo sguardo di Estha e Rahel, prende forma la storia di un grande amore, in cui si riflette il tema universale dei sentimenti in conflitto con le convenzioni.

There’s no time to lose - I heard her say - cash your dreams before they slip away, dying all the time, lose your dreams and you will lose your mind…”


forse un viaggio può iniziare anche da un libro. considerando quanto le parole siano alla base della comunicazione. segreti tra amiche è un libro semplice e nella sua semplicità c'è la grandezza dell'amicizia me l'ha regalato la mia rosi, così ho pensato che questo libro debba viaggiare tra noi, raccogliendo le emozioni, essendo più che convinta che sono alla base della nostra amicizia. non importa quanto durerà questo viaggio, l'importante è che sia iniziato e come hai detto carissima jo, l'importante è tenersi strette che sia anche x questo, per essere sempre TUTTI QUI. BUON VIAGGIO AMICO MIO.....
la prima cosa che ho pensato stamattina è se quelle signore fossero uscite dall'incantensimo del grande mago. se il loro pensiero fosse fisso ancora verso quel rettangolo del palazzetto....
sapevo che la mia serata in qualche modo era predestinata, tieni il cell accesso. così ho fatto, da far irrompere le note della mia suoneria (quei due), in qualunque posto o con chi era in mia compagnia ormai era rassegnato. ma si avvicinava al cell divertito della serata a sorpresa.
lo sto assaporando questo tour a piccole dosi, come le piccole pozioni magiche, sabato sera, in casa di amici era curiosi di queste irruzioni di note, passavo loro il cell, beh posso anticiparlo ma "ragazza di campagna", quanto tempo è che nn la si ascoltava.
nn posso che ringraziare queste preziose amiche, che mi fanno scaldare il cuore e da ricordarmi che il sorriso di quell'uomo mi manca, come le sue note calde. a presto claudio a presto, verona è vicina.
grazie amiche mie infinite. corinna