giornata cosi.... presa da ricordi, robe vecchie, che ti accorgi che i 47 anni bussani inesorabilmente, cosi sceglie un po di colonne sonore della mia epoca.
roba un po pesante per lei, che se ne sta accovacciata nell'angolo del divano con il pc sulle ginocchia. è silenziosa, picchietta inesorabile chissa dove, sarà con la testa in qualche parte del mondo o forse neanche troppo lontano. io sto stirando, canticchio in continuazione, sono un po tristi lo so, ma allora erano la mia colonna sonora, e cosi via con venditti (amici mai, dimmelo tu cos'è, giulia, lilly,notte prima degli esami), la dolcissima il sogno è sempre, qui la prendo contropiede, alza gli occhi e mi dice cos'è, poi si si, l'ho riconosciuta, e poi straborda de andrè (geordie, verranno a chiederti del nostro amore,via del campo), ma è con l'assenza della mannoia, che sommessamente dice "che c.....", beh lei nn sapeva che doveva arrivare ancora la cura di battiato, incontro di guccini. e in conclusione come the end inti illimani.....el pueblo of corse, con claudio a iniziare e dare man forte. avevo poco meno della sua età, quei sogni restano sopiti dentro di me, mi piace ricordare o poter dire io c'ero, quelle assemblee c'erano, quei momenti di tensione e crescita, c'erano e quelle paure di prendere un pullman per tornare a casa o scappare fuori di scuola con il preside che urlava di tornare indietro. anni strani. condivisi con le mie amiche a scuola e fuori. il primo concerto degli stormi six, alla festa dell'unità dietro casa, il secondo gli inti illimani e a 18 anni prendi tutto sul ridere o sul piangere nn ci sono le mezze misure.
nel momento culminante in cui gli inti eseguirono "el pueblo", tutti con il pugno alzato, la mia amica figlia di comunisti storici, della base, alzo il braccio destro, l'altra la guardo che c.... di comunista sei...

finalmente settembre, incomincerò il mio conto alla rovescia..... ma ieri sera
ci chiederemo ancora cosa ha quest'uomo. ma ancora una volta era una
spanna sopra gli altri.
ha saputo planare e alzarsi in volo, scendere in picchiata e ci ha ancora
una volta preso con se, facendoci chiudere gli occhi e volare alto.
sentiremo sempre questra strada far parte del nostro cuore... cielo mio.